Domenica 24 maggio ore 15 piazza Walter Bonatti, una mobilitazione contro la cultura del riarmo, della guerra e della militarizzazione
Il direttivo di FIAB MonzainBici ha deciso di aderire al dibattito collettivo avviato a gennaio 2026 tra diverse organizzazioni di attiviste ed attivisti della Brianza per l’organizzazione di una mobilitazione che culminerà domenica 24 maggio con una grande Marcia che porta il titolo:
Contro la guerra. Disarmare, Boicottare, Obiettare.
Più di 100 realtà tra Associazioni, Enti, Partiti, Comitati, Coordinamenti, Centri Sociali, Movimenti, Sindacati hanno già aderito alla marcia.
Ci opponiamo con determinazione alla cultura del riarmo, alla guerra ed alla militarizzazione che attraversa i nostri territori, le scuole e i nostri spazi di vita.
L’iniziativa coincide con la giornata conclusiva dell’Italian Raid Commando (IRC), una competizione militare internazionale che per il terzo anno consecutivo attraversa il nostro territorio.
Crediamo che la pace non si ottenga con la dimostrazione di forza ma con la pratica quotidiana di cura, solidarietà e giustizia sociale.
Ci mobilitiamo contro:
1) l’economia di guerra: il riarmo sottrae risorse preziose alla sanità, all’istruzione ed ai servizi sociali aumentando l’inflazione e la disuguaglianza
2) la militarizzazione dell’Istruzione: rifiutiamo l’uso delle scuole per alloggiare reparti militari come accaduto durante l’IRC 2025 e il tentativo di orientare l’educazione verso logiche belliche e di obbedienza
3) l’erosione dei diritti: la retorica bellica alimenta modelli autoritari patriarcali e razzisti
La manifestazione sarà suddivisa in tappe tematiche (sanità, riarmo, vittime civili) con approfondimenti, iniziative artistiche e culturali per dare visibilità alle tante pratiche di pace che già realizziamo ogni giorno.
Vogliamo che questa mobilitazione sia un percorso a più voci, capace di creare connessioni e analisi che durino oltre la singola giornata di evento.
Ti chiediamo di condividere questo impegno con noi portando la tua esperienza e la tua energia in un fronte comune nel pieno rispetto della nostra Costituzione Democratica e antifascista.
Uniamoci per dire NO alla guerra.
Portate con Voi indumenti bianchi e coperchi/pentole per fare rumore




