Risultato: 12 mila passaggi!
Le biciclette a Monza ci sono, e sono tante.
Il trenta Settembre in cinque ore sono stati contati dodicimila passaggi da e verso il centro città.
Viene subito in mente lo slogan che é diventato popolare in tutto il mondo: ONE LESS CAR. Dodicimila auto in meno? Non proprio, ma sicuramente questi ciclisti urbani con la loro scelta ci hanno fatto un doppio regalino: inquinamento zero e minor congestione sui percorsi più battuti dal traffico di Monza.
Sotto trovate le tabelle riassuntive del numero di passaggi registrati il 30 Settembre scorso. Monza in Bici preparerà come al solito un report completo del profilo della ciclabilità, una volta pronti i risultati di un' indagine qualitativa basata su circa trecento interviste che i quindici gruppi di studenti dell'Istituto Ipsia, coordinati dal professor Walter Consonni, hanno raccolto nelle loro postazioni. Questa parte dell' indagine viene infatti svolta da Monza in Bici in collegamento con l'Ufficio Mobilità del Comune e saranno elementi del progetto europeo Archimedes Civitas mirato a monitorare e migliorare la mobilità delle biciclette in team con altre città europee.
Quindi, un aumento del totale passaggi che arrivano ad essere quasi dodicimila.
Alcune delle postazioni come Castello e Stazione hanno registrato diminuzioni rispetto allo scorso anno. Qui il traffico é forte, ma l'intermodalità con il treno si svolge prima delle otto, cioé prima dell' inizio della rilevazione e verso sera, sempre fuori dall'intervallo di rlevazione.
Un incremento dei passaggi su Corso Milano conferma questa direttrice come la preferita per il centro ad ovest della ferrovia. Largo Mazzini, ma quasi tutte le altre postazioni, hanno segnalato crescite anche notevoli. Paradossalmente a togliere lo sprint sul totale é stata la diminuzione nel traffico di S. Rocco. Dopo la sperimentazione dello scorso anno, questa é la prima volta che i dati delle postazioni di S. Rocco, specifici al traffico in questo quartiere, sono conteggiati nell'insieme Monza e forse sarebbe il caso di lasciarli divisi.
Il Censimento 2010 ci dà la possibilità di ripetere tutta una serie di considerazioni su come fare in tempi brevi per assecondare la ciclabilità di Monza. C'é la necessità di completamento di percorsi come quello della direttrice Montebianco-Sempione, di incremento dei parcheggi attrezzati, importantissimi per incentivare l'intermodalità, di introduzione di bici pubbliche, ecc. Ultimamente, per esempio, si ritorna a parlare del 'Sistema Berlino' per migliorare situazioni nelle quali non c'é abbastanza spazio per piste attrezzate, come spesso capita nei nostri centri storici. Anche noi siamo sempre dell' idea che una linea di demarcazione al suolo che aiuti a separare il traffico motorizzato da quello ciclo o ciclo-pedonale sia la benvenuta.
Pietro Boselli
Presidente MonzaInBici - FIAB
Scarica qui le tabelle riassuntive del censimento 2010




