Da Piano del Re a Porto Tolle
Graziana e Antonio ci raccontano la loro bella avventura lungo una ideale "ciclopista del Po", tra panorami suggestivi, piacevoli incontri, accoglienti locande e ... rari viaggiatori su due ruote, con sorpresa finale.
Un viaggio che chiunque può ripercorrere e che offre suggetsioni di un tempo irrimediabilmente passato...



L’idea di intraprendere questo pellegrinaggio saltò fuori in un giorno che oramai non ricordo più con esattezza. Roberta, mia moglie, una sera mentre si discuteva di non so cosa, mi raccontò che un compagno delle lezioni di spinning, che è medico, gli disse di aver fatto il pellegrinaggio qualche anno prima in bicicletta. L’idea però, se vogliamo andare ancora un po’ indietro, non era nuova. Io cercavo una proposta per una vacanza in bici che potesse essere accettata con entusiasmo anche da Roberta e l’idea del pellegrinaggio giaceva (come tante altre debbo dire) nelle nostre teste da qualche anno. Unire dunque la vacanza con la bicicletta ed un’esperienza di pellegrinaggio era l’uovo di colombo! (si dice così no!?). Ne parlammo e riparlammo per alcune settimane. Ascoltammo i consigli ed i suggerimenti di chi era più esperto di noi (vedi Enrico e Elena) e poi decidemmo definitivamente.

