MonzaInBici.it

Programma attività

Programma 2011 E' disponibile il programma delle attività 2012! Scaricalo da qui (PDF 44 Kb).

Mappa ciclabili

Mappa ciclabili MonzaMappa completa delle piste ciclabili di Monza

Novità

19 Febbraio - Cioccobici

Domenica, 19 Febbraio 2012. Riprendono le nostre gite con il tradizionale appuntamento di febbraio all’insegna dell’Arte e della cioccolata calda....

Corso manutenzione bici

Venerdì, 10 Febbraio 2012. Venerdì 10 febbraio presso la sede di Monza in Bici al Circolo Libertà in via Libertà 33 Monza, alle ore 21.00 si terrà la...

Studio ECF

FIAB MonzaInBici ha emesso il seguente comunicato stampa. Spettabile Redazione, su una delle tante  targhette caratteristiche di MonzainBici, quelle che...

Racconti di viaggio attraverso le immagini

Islanda: due ruote controvento. Venerdì 27 gennaio presso il Teatro Binario 7 in via Turati n. 8 Monza, alle 21.00 il famoso Sergio Brasca ci condurrà,...

Lettera a "il Cittadino"

Il Presidente di MonzainBici, Giuseppe Piazza, ha inviato la seguente lettera a "il Cittadino" a commento degli articoli sulla mobilità sostenibile pubblicati...

Sono aperte le iscrizioni per il 2012, ora anche online! Scopri i dettagli.

Abbiamo raccolto qui alcuni libri che ci piace segnalare, perché parlano della bici o di viaggi fatti in bici. Ci auguriamo che possiate trovare qualche spunto per le vostre letture.

Tutta la mia città

Tutta mia la città

Roberto Peia

Tutta mia la città

Diario di un bike messenger

Ediciclo

Link BrianzaBiblioteche

Il primo servizio di consegne in bicicletta è milanese. Gli Urban Bike Messenger, messaggeri urbani a pedali, oggi hanno il volto di Roberto Peia, ex giornalista ora devoto alle due ruote e al suo uso metropolitano come mezzo per una mobilità alternativa ecosostenibile e silenziosa. Dopo due anni e mezzo di consegne, con alle spalle la certezza di un lavoro che è ormai garantito e apprezzato da molte aziende, l’autore ci racconta la sua esperienza a cominciare dalle corse pazze per la città, gli incontri e gli scontri; riesce così a raccontare da un punto di vista inedito, luoghi e persone, fatti di cronaca e a intrappolare nei raggi della sua bicicletta i mille volti di una Milano che è per definizione in continuo movimento. Il suo è uno stile meticcio, forgiato dalla strada, che va dal resoconto giornalistico alla narrazione pura, con un tono a volte arrabbiato a volte sognante, che fa restare il lettore attaccato alla terra per volare con la mente.

Se la scuola avesse le ruote

Emilio Rigatti

Se la scuola avesse le ruote

Le avventure di una classe in bicicletta e manuale di pedagogia

Ediciclo

Link BrianzaBiblioteche

Un professore fuori dell'ordinario fa lezioni in bicicletta insegnando storia, geografia e vita quotidiana. La sua è una forma di resistenza pacifica al degrado della scuola. Cosa accadrebbe se la scuola avesse le ruote? Ce lo racconta Emilio Rigatti in queste divertenti, ma anche commoventi pagine di "diario di campo" che partono dagli anni Ottanta, a quando lui insegnava in uno sperduto paesino della Carnia, a oggi. Ci spiega, attraverso le sue esperienze dirette, come la bicicletta sia uno dei modi migliori per andare in esplorazione del mondo e confrontare ciò che si è studiato nei libri con la realtà, in antitesi alle gite organizzate con l’autobus a noleggio, sorta di mordi e fuggi, Mc Donald delle esperienze. Rigatti mette le ruote alla scuola, pedala con i suoi alunni tra chiese e musei, parchi e aperta campagna, piccoli villaggi e strade bianche, a caccia di arte, storia e geografia, ma anche di divertimento e piccole disavventure. Insegna ai ragazzi la vita, assaporata lentamente, e a muoversi nel mondo anche senza il navigatore. La sua è una ricetta contro la modernizzazione imperante della scuola che vira verso l'appiattimento e l'omologazione, una pacifica resistenza a pedali, lenta ma continua. Regala consigli e aneddoti gustosi e alla fine del libro propone un vero manuale per provare a ripetere le sue esperienze di professore a pedali.

Rivoluzione bici

Silvia Zamboni

Rivoluzione bici

La mappa del nuovo ciclismo urbano

Edizioni Ambiente

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Con la bici in città ci si sposta più velocemente, non si inquina e si fa anche movimento. In breve: si vivono diversamente lo spazio e i rapporti sociali. Eppure, la vita del ciclista urbano rimane molto complicata. Situazione senza uscita? Nuove forme di organizzazione e nuove strategie dimostrano il contrario. Stanchi di aspettare piste e percorsi protetti che non arrivano mai, i ciclisti urbani stanno rinnovando la cultura dell’uso della città. Il ciclista urbano non è più lo sconfitto per definizione. È in difficoltà, certo, e deve lottare per conquistare il proprio spazio vitale sulle strade e per strappare alle amministrazioni pubbliche risorse adeguate per la realizzazione di piste e parcheggi per le biciclette. Ma oggi lo fa con modalità del tutto nuove e con una crescente sensibilità anche da parte degli stessi comuni.
Rivoluzione bici fornisce la prima mappa dei luoghi, delle persone, dei gruppi, dei movimenti e delle idee che stanno rimettendo in discussione il dominio dell’auto. Lo fa raccontando di biciclette, di ciclofficine, di bike sharing, di cinema, di città ideali e di città reali, di salute.

Lo zen e l'arte di andare in bicicletta

Claude Marthaler

Lo zen e l'arte di andare in bicicletta

la vita e altre forature di un nomade a pedali

Ediciclo

Link BrianzaBiblioteche

Dopo il giro del mondo in bici in 7 anni, dopo aver scalato tutte le più alte vette dell’universo in sella al suo fedele “yak”, dopo aver assorbito colori, immagini, sensazioni e conosciuto un patchwork inebriante di persone, dopo avventure, sofferenze, estasi in cammino, Claude Marthaler racconta la sua anima a pedali, filosofeggia sull’andare in bicicletta, descrive il mondo visto dal sellino.
La sua è poesia quotidiana, filosofia, linguaggio dei sogni e dei desideri. È il racconto di chi vive la bici come una parte di se stesso, un prolungamento del proprio corpo. Marthaler ci spiega cosa significa viaggiare a pedali, ma anche semplicemente pedalare senza una destinazione, con la mente vuota, lasciandosi riempire dalle immagini e dalle sensazioni.
Descrive la grande ruota del mondo, e cosa si vede attraverso i suoi raggi. È la sua vita e altre forature.

Nella terra degli orsi

Sandra Segato

NELLA TERRA DEGLI ORSI

In bicicletta tra Canada e Alaska

Ediciclo (collana Altre terre)

Link BrianzaBiblioteche

Un viaggio a pedali nel Grande Nord, tra grizzly e indiani d'America. Un'avventura, un viaggio interiore in una natura selvaggia e spettacolare. Oltre 1600 emozionanti chilometri in bicicletta superando varie volte i confini tra il Canada e l'Alaska, seguendo la strada che si inerpica tra le vette, con la vista che spazia su pendii boscosi e si apre su panorami spettacolari oltre le catene montuose: un paesaggio primordiale e selvaggio. Sandra si muove sul suo cavallo a due ruote che la conduce in un'appassionante esplorazione del Grande Nord, terra degli indiani d'America e dei grizzly. La strada nelle gambe, negli occhi, nella testa e nell'anima. Sulla pelle i segni del sole, le tracce degli insetti. Pedala sotto cieli tersi, incontra viaggiatori solitari, bambine che saltano la corda tra i totem e vecchi indiani ancora aggrappati ai loro luoghi e alla loro storia. La sua scrittura trasmette le immagini e gli intensi incontri del viaggio come una tela impressionista, evocativa e simbolica, regalando momenti di sublime poesia e avvincente narrazione.